



Giovedì 22 aprile Lamouette ha fatto constatare dalle autorità competenti la resistenza dell' ORYX ad
una prova di carico negativa maggiore ai 1300kg, che rappresentano più di 3G per un carico di 450kg. La nostra nuova ala
senza torre ha brillantemente superato la prova e vi aspetta per essere provata.
La generazione Topless è installata da tempo dall'Lamouette, le nostre prime ali delta senza torre sono
apparse nel 1994.
Dell'innovazione? Ovviamente! L'ala è dotata di longheroni sufficientemente resistenti per sostenere la struttura a
3G in negativo e 6 G in positivo.
Per gli appassionati di velocità e di prestazioni è anche possibile ordinare i longheroni in carbonio. Più fini, più leggeri
e più resistenti, permettono di limitare la resistenza indotta dell'ala. Inoltre si dispone di una grande robusteza ed un'
estetica notevole. Il controllo: fedele alla nostra filosofia di volo, l'ala senza torre eredita dell'esperienza de La mouette
preservando la manegevolezza leggendaria propria alla marca. Rispetto ai modelli precedenti é dotata di un ampia gamma di
velocità preservando comunque la qualità dei materiali. L'angolo dei longheroni ed il loro profilo simmetrico svolge un doppio
ruolo: ad alta velocità dispone di una migliore penetrazione mentre a bassa velocità c'é una maggiore portanza, che permette di
rallentare l'ala. In conseguenza, l'ala conserva un maneggevolezza sorprendente a bassa velocità, permettendo un volo senza
rischi, vicino al suolo.
1) Questo grande miglioramento di prestazione dovuto dall'assenza della torre, che ha rivoluzionato l'ala
delta, si è rapidamente urtato alla resistenza indotta provocata dal carrello ULM. Quest'oggi che gli ULM si dotano di carenaggi
efficienti e di carrelli rientranti è possibile pensare ad un'ala efficiente. Ma non è a questo dettaglio che abbiamo fissato la
nostra scelta. Abbiamo pensato soprattutto ad avere un'estradosso pulito, esente da cavi e torre, per migliorare la portanza e
allargare la gamma di velocità. Verso l'alto perché siamo riusciti a eliminare parte della resistenza indotta, e verso il basso
perché abbiamo aumentato la portanza dell'ala. Inoltre per una questione d'ingombro le ali senza torre dell'La Mouette permettono
di parcheggiare l'ULM in un capannone più basso senza dovere smontarlo.
2) Dopo i calcoli teorici è assolutamente necessario verificarli fisicamente mettendo l'ala in carico.
Inizialmente in modo statico per verificare la resistenza della struttura dell'ala ai carichi che potrebbe incontrare nell'aria.
In questo modo si garantisce la sicurezza del pilota e si risponde alle richieste imposte dalla legislazione, 6g in positivo e
3g in negativo. Una volta in volo é necessario verificare il suo buono comportamento provando le differenti gamme di velocità e
verificarne la stabilità. In seguito per ottenere l'omologazione in Germania le nostre ali subiscono una notevole serie di test.
Sono montate su un'automobile prova per vedere il loro comportamento facendo variare l'incidenza e la velocità del vento relativo
(velocità dell'automobile). È per questa ragione che limitiamo la nostra gamma di velocità a 150km/h: perché non ha potuto essere
misurata oltre, la macchina prova non permette di andare più velocemente. Nel caso dell'ala senza torre il punto critico è situato
nei longheroni, sono loro che sosterngono l'ala in negativo (come in positivo) è per questo che nel loro calcolo, determinante
nella concezione, ci hanno costretto ad optare per longheroni più solidi per sopportare gli sforzi di compressione che gli sono
applicati in negativo.
3) Prestazione ed accessibilità non sono incompatibili in ULM, dato che il flusso di scorrimento dell'aria
é migliore sull'extradosso, le ali senza torre stallano più tardi e danno una maggiore sicurezza e accessibilità ai piloti
principianti. Certamente è preferibile optare per un'ala senza torre con una grande superficie per un migliore controllo a
bassa velocità e una superficie minore per un volo ad alta velocità. L'ala senza torre de La Mouette non è solamente una
ricerca della performance, si tratta di un'evoluzione, ma quest'evoluzione non va a spese né della sicurezza né della
manovrabilità.
Al di fuori delle opzioni che si possono trovare sulla gamma IPSOS, l'ORYX è dotato di una tecnologia di punta.
I longheroni sono stati ridimensionati per resistere alle forze di compressione che potrebbe incontrare l'ala in
negativo e sono calcolati per resistere a 3G. Per gli innamorati di prestazione abbiamo anche concepito longheroni in
carbonio, capaci di sostenere gli stessi carichi per un profilo più efficiente e leggero dell'alluminio. La sua coesione
è garantita ed amplificata da una resina specifica che resiste agli ultravioletti ed all'umidità. Le estremità sono
rafforzate da un tubo in alluminio per permettere lo scorrimento del telescopio sul quale é connesso. Inoltre, all'interno
è fissato un cavo dynema ultra resistente.
Gli snodi sui quali vengono a incastrarsi i longheroni sono di una concezione ben studiata, dotati d'un
giunto per garantire un buon orientamento nel momento del piegamento dell'ala. Questa stessa parte meccanica è dotatata nel
suo cuore di un "silent block" che permette di limitare le vibrazioni e l'invecchiamento della struttura durante le fasi di
movimento al suolo.
Tutte le nostre parti di collegamento sono in alluminio 6065 anodizzate per garantire la durezza e la buona resistenza
all'ossidazione.
Allo scopo di garantire la funzione dei cavi antidrappo di un'ala con torre, é stata messa una stecca
trasversale sostenuta dallo Sprog interno sotto la 7a stecca. Questa stecca trasversale permette di sostenere l'insieme
delle stecche esterne nel caso di un passaggio in negativo e permette a l' ala di recuperare più efficacemente che con
cavi ordinari per il fatto che agisce sulle superfici più arretrate dell'ala.
| Grazie alla sua gamma di velocità essezionalmente ampia e ben centrata, è un'ala tutto fare: scuola,
volo panoramico, volo al traino, viaggio e lavori aerei. Listino prezzi |
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